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Come preparare la moto per l’inverno: i controlli che contano

Come preparare la moto per l’inverno: i controlli che contano

Batteria, pneumatici, catena, liquidi e copertura: i passaggi utili per affrontare bene una lunga sosta invernale.

Tecnica & Manutenzione

Alla fine di settembre molti motociclisti svizzeri iniziano a usare meno la moto. Se il mezzo resterà fermo per diverse settimane o mesi, una preparazione semplice può evitare molti problemi in primavera. Non serve un rituale complicato: è più importante lavorare con metodo e seguire le indicazioni specifiche del costruttore.

Riporre la moto pulita e asciutta

Prima di una lunga pausa è utile lavare accuratamente la moto e lasciarla asciugare completamente. Sporco stradale, insetti e soprattutto sale possono danneggiare le superfici. Honda raccomanda anch’essa, nelle indicazioni per il rimessaggio, di lavare e asciugare la moto e conservarla in un luogo asciutto, protetto dal sole e con variazioni di temperatura contenute. Una copertura traspirante è preferibile a un telo di plastica impermeabile, sotto il quale può accumularsi umidità.

Con una trasmissione a catena, questo è un buon momento per pulire, controllare la tensione e lubrificare. Il TCS indica catena, pneumatici, freni e illuminazione tra i principali punti da verificare. Farlo in autunno permette di scoprire con calma eventuali componenti usurati.

La batteria è spesso il punto più delicato

Una batteria scarica è uno dei problemi più comuni dopo una lunga sosta. GS Yuasa raccomanda un caricabatterie intelligente adatto durante periodi prolungati di inattività. Immobilizer, antifurto e centraline possono continuare ad assorbire corrente. A seconda della moto e della tecnologia della batteria, questa può restare installata oppure essere rimossa. Le istruzioni del costruttore restano decisive, perché batterie al piombo, AGM e litio non richiedono necessariamente la stessa strategia di ricarica.

Un mantenitore dovrebbe rimanere collegato senza sorveglianza solo se è espressamente progettato per la carica di mantenimento e per quel tipo di batteria. Accendere il motore al minimo per pochi minuti ogni alcune settimane non è una buona alternativa: spesso non ricarica a sufficienza e può favorire la formazione di condensa.

Pneumatici, liquidi e carburante

Prima del rimessaggio vanno controllati eventuali danni agli pneumatici e la pressione corretta secondo i valori del costruttore. Per una sosta lunga, cavalletti adeguati o un cambiamento periodico del punto di appoggio possono essere utili a seconda del modello. Vale la pena controllare anche olio, liquido refrigerante e liquido freni. Se il tagliando è vicino, spesso conviene eseguirlo prima della pausa invernale.

Per il carburante non esiste una regola universale. Honda raccomanda in diversi manuali di riempire il serbatoio prima del rimessaggio, mentre altri costruttori possono fornire indicazioni diverse in base al sistema di alimentazione e alla durata della sosta. Il manuale del modello specifico deve quindi avere la precedenza.

Controllare prima di ripartire

Un buon rimessaggio facilita la ripartenza ma non sostituisce il controllo di inizio stagione. Il TCS raccomanda prima della prima uscita di verificare batteria, illuminazione, liquidi, pneumatici, freni e trasmissione. Una moto pulita e correttamente conservata durante l’inverno riduce nettamente il rischio di sorprese alla prima giornata di sole.

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